Cinquanta sfumature di Bridgerton

Da divoratrice professionista di serie-tv, film&affini non potevo certo esimermi dallo scrivere un post sul prodotto Netflix più glam del momento, ovvero Bridgerton. In realtà l’avevo adocchiato già da qualche settimana, ma la spinta finale è arrivata grazie all’amica blogger Gabriella (a proposito, smettetela di usare scontrini vecchi o volantini delle pizzerie sotto casa come segnalibri e date un’occhiata a quelli cuciti a mano da … Continua a leggere Cinquanta sfumature di Bridgerton

Cane, amore e fantasia…e wurstel

Adesso dirò una roba impopolare, ma prima di indignarvi fate uno sforzo e continuate a leggere. Allora, la cosa è questa: a me gli animali non piacciono. Cioè, non è che non mi piacciano: mi piacciono, ma tenerli in casa è una gran rottura di palle, o almeno, lo è per la sottoscritta. Che io ricordi anche da piccola non ero granché affascinata da gatti, … Continua a leggere Cane, amore e fantasia…e wurstel

“Come la seppia, la donna nuota a suo agio nella menzogna.” Parola di Schopenhauer

Di filosofia ho già dissertato in precedenza e spero ricordiate il simpatico Parmenide e l’Essere che è e che non può non essere…ma se volete ripassare cliccate pure qui e deliziatevi con un po’ di ontologia approssimativa: vi depurerà da tutte le tossine accumulate in un anno di pandemia e stimolanti diatribe Social tra pseudo-virologi nonché esperti di politica e relazioni internazionali. Ma torniamo a … Continua a leggere “Come la seppia, la donna nuota a suo agio nella menzogna.” Parola di Schopenhauer

“La gabbia dorata”, ovvero il romanzo flop del mio 2020

Oggi sarebbe il caso di inaugurare una nuova rubrica del blog intitolata “Libri Approssimativi” , cioè quelli che secondo il mio modestissimo parere potrebbero sparire all’istante dagli scaffali delle librerie. Nel corso di questo simpatico 2020 ne ho beccati parecchi, ma uno su tutti ha sbaragliato gli avversari e ha vinto il premio di romanzo flop dell’anno, ovvero “La gabbia dorata”. Prima di proseguire nella … Continua a leggere “La gabbia dorata”, ovvero il romanzo flop del mio 2020