I libri più brutti che abbia mai letto ma che avrei dovuto scrivere

Il mercato del libro è sempre più variegato e spesso e a mio modesto parere vengono pubblicate boiate terribili che tuttavia ottengono un clamoroso successo di pubblico.

E’ in quelle occasioni che puntualmente mi domando: “Ma non potevo pensarci io per prima?”

Cinquanta sfumature di grigio

Cinquanta Sfumature

Prendiamo ad esempio il famosissimo Cinquanta sfumature di grigio, nero, rosso e così via. Lo so, se ne sono dette di tutti i colori (ehm, pessima battuta, scusate), ma non posso non nominarlo.

La storia la conoscete tutti. La giovane Anastasia è una tipetta inutile dotata di scarsa intelligenza e di una personalità simile a quella del plancton. Però le capita la gigantesca botta di culo (o l’estrema sfiga, dipende dai punti di vista) di incontrare Christian Grey, uomo d’affari eccezionalmente ricco, giovane e bello che sorprendentemente si innamora di lei. Fin qui tutto fila liscio.

Peccato che Mister Grigio abbia gusti sessuali un po’ troppo particolari per la povera Anastasia, la cui esperienza in fatto di sesso alla veneranda età di 23 anni è pari a quella di una marionetta. Che brava ragazza!

Comunque il romanzo procede nel raccontare l’evoluzione del rapporto amoroso tra i due. Trama a parte, vorrei soffermarmi sulle figure dei due protagonisti. Lei è patetica e odiosa, tendente alla sottomissione e profonda come una saponetta usata. Una tenda da doccia risulterebbe più interessante.

Lui è uno psicopatico amante dello stalkeraggio, assatanato in una maniera imbarazzante e privo di hobby o interessi, a parte il sesso. Cioè, non gli piace nemmeno il calcio! Non legge libri, non va al cinema! Però sa pilotare elicotteri ed è ricco, quindi comunque a differenza di Anastasia ha un suo perché.

Cosa succede?

Bah, in sostanza niente. Ogni due pagine c’è la descrizione di una scena di sesso con grande dovizia di particolari. Il resto è riassumibile in questi tre eventi che si ripetono a rotazione:

Anastasia e Mister Grigio litigano

Mister Grigio regala qualcosa ad Anastasia (tipo una macchina, un jet, una cascata di diamanti)

Anastasia si morde il labbro

Tutto qua. Perciò mi chiedo: come diavolo ho fatto a non pensarci io a una storia del genere? Non ho capito nulla della vita.

After

After

After è il primo di una serie di libri che, al pari di Cinquanta sfumature, ha avuto un successo enorme. Anche in questo caso le banalità si sprecano.

La protagonista è Tessa, una ragazzina appena maggiorenne, versione moderna della Lucia de I Promessi Sposi (possa Alessandro Manzoni perdonarmi per questo paragone): una grandissima bacchettona stupida come un centrotavola e con un pessimo gusto in fatto di abbigliamento.

Tessa si innamora di Hardin, una specie di cavernicolo ricoperto di tatuaggi e di poche, pochissime parole, almeno inizialmente. Nel corso del romanzo poi comincia a interagire un po’ di più e ti viene voglia di spazzolarlo con la carta vetrata. Meglio quando stava zitto.

Il copione è sempre quello: i due si innamorano ma lui ha un brutto carattere e le liti si sprecano, così come le riappacificazioni, sempre di carattere erotico. Che vita intensa! Quindi sesso strepitoso con tanto di orgasmi simultanei una pagina sì e una no. Oltre a ciò, anche in questo libro succede poco e niente:

Tessa e Hardin litigano

Tessa si fa i boccoli con l’arricciacapelli

Hardin si ubriaca

Davvero emozionante. La domanda è sempre la stessa: a cosa diamine stavo pensando mentre After veniva scritto? Probabilmente alla Nutella. Va beh.

Twilight

Twilight

Non me ne vogliano le fan di Stephenie Meyer e di tutta la famiglia Cullen, ma non potevo non citare questa saga. Rispetto a Cinquanta sfumature e After a mio parere siamo su un livello un pelino superiore: almeno qui c’è un lavoro di fantasia e la storia subisce una notevole evoluzione, con colpi di scena e cambiamenti frequenti.

Per farla breve, non si tromba e basta.

Anzi, inizialmente non si tromba proprio, causa l’essenza vampiresca del bellissimo e pallido Edward Cullen, protagonista del libro insieme alla ragazza umana di cui si innamora, tale Bella Swan. La poveretta vorrebbe anche combinare qualcosa col suo fidanzato, ma il giovanotto preferisce tenerla per mano, salvarla da incidenti d’auto e di tanto in tanto darle qualche tiepido bacio stampo. Il motivo? Ma la sua forza sovrumana, ovviamente! Edward teme che durante l’amplesso si possa ringalluzzire un po’ troppo, rompendo qualche osso all’amata compagna.

Lasciatelo dire Bella: che sfiga!

Il tanto sospirato incontro biblico avviene dopo ben tre libri! E quando finalmente lo fanno la ragazza ci resta secca all’istante. Infatti dopo due giorni scopre di essere incinta.

Bella, non vorrei essere ripetitiva ma: che sfiga!

Quindi, riepilogando: poco sesso ma tante, tantissime parti descrittive su Edward. E quanto sono belli i suoi capelli dorati, e quanto sono profondi i suoi occhi color miele, e le sue labbra carnose, il suo fisico statuario e… e che palle, Stephenie! L’avevamo capito a pagina 2 che era uno strafigo, non avevi bisogno di aggiungere particolari!

Scene che si ripetono:

Bella si appoggia al petto roccioso di Edward

Bella si fa paranoie sull’aspetto fisico

Bella tenta di sedurre Edward, ma prende merda

Con questo chiudo. Aspetto con ansia di sapere quali sono i libri più brutti che avete letto voi! Sicuramente mi sono lasciata sfuggire qualche perla.

Scrivetemi!

 

 

 

 

7 pensieri su “I libri più brutti che abbia mai letto ma che avrei dovuto scrivere

  1. Non ho letto nessuno di questi libri benché abbiano avuto un successo straordinario. Di 50 sfumature ho visto il film che ho trovato proprio banale.
    Comunque, i libri più brutti che abbia mai letto sono il Deserto dei Tartari di Dino Buzzati e Il codice Da Vinci di Dan Brown. Il primo forse non l’ho capito perché mi è parso di una noia pazzesca. Il secondo, per quanto avvincente, sembrava scritto da un ragazzino.

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  2. Ho letto solo il primo, o meglio sono arrivata al capitolo tre e già era una noia. Al quarto ho desistito e ho cambiato lettura. Per gli altri due ho sentito una piccola scossa in libreria che me ne ha impedito l’acquisto.

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  3. “Petto roccioso”…Mi credi se ti dico che ho sempre detestato questa espressione della nostra Stephenie??? In ogni caso devo dire che leggendo il titolo del post ho pensato: non saprei scegliere tra 50 sfumature e Twilight, e la cosa fantastica è che li hai citati anche tu!

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