Il “donnabolario”, ovvero il vocabolario segreto delle donne

Oggi ripensavo a un libro letto anni fa, che sicuramente conoscete o avete sentito nominare:

Gli uomini vengono da Marte le donne da Venere

Sostanzialmente in quest’opera si parla di quanto siano diversi e lontani i due rispettivi mondi, e soprattutto di come sia difficile comunicare e capirsi. In parte sono d’accordo con questo concetto, anche se generalizzare è sempre pericoloso e bisogna farlo con le dovute attenzioni!

Detto ciò, ho deciso di creare un piccolo “donnabolario”, ovvero il vocabolario segreto delle donne, che comprende al suo interno alcuni termini chiave da adoperare con la massima attenzione, onde evitare improvvisi tsunami femminili e facilitare la comunicazione uomo-donna; cari maschietti approssimativi, leggete il seguito e vedrete: la prossima volta che dovrete affrontare una conversazione con la vostra fidanzata, o anche durante la delicata fase di corteggiamento, saprete esprimervi nel migliore dei modi.

Credo.

Forse.

Cominciamo quindi, ovviamente in ordine alfabetico, se no che razza di vocabolario sarebbe.

Il donnabolario

A

AMICA

Persona con la quale non trombi. Quindi evitate di presentare la ragazza che state frequentando e con la quale andate a letto come “amica”.  Piuttosto usate il nome di battesimo e non entrate nel nebuloso mondo delle etichette sentimentali. Allo stesso modo eliminate dal vostro campo semantico la locuzione “Tu per me sei un’amica”, se con la lei in questione state portando avanti una conoscenza biblica. Se siete in difficoltà cambiate argomento. Ad esempio proponete di andare a fare shopping: potrebbe funzionare.

Potrebbe.

B

BACIO

L’essenza stessa dell’amore, il preliminare per eccellenza, il biglietto da visita “sentimentale” di ogni individuo su questa terra. Per la maggior parte delle donne il bacio è importante tanto quanto il rapporto sessuale, quindi lasciate perdere frasi tipo: “Ci siamo solo baciati, non significa che tu mi piaccia” o “Guarda che è stato solo un bacio, non ci sono mica andato a letto”. Vi prego! Sareste fuori luogo e decisamente sgradevoli.

E coglioni.

C

COPPIA

Nucleo formato da due individui che stanno insieme consapevolmente e di comune accordo: nel senso che se lo sono detto, cioè. Onde per cui si spera che si tratti di relazione monogama (a meno che non si siano presi accordi in un altro senso) e, di conseguenza, non si frequenta né si tromba con nessun altro. Il fatto di non essere sposati o conviventi non autorizza quindi a ricercare godimento altrove o a spacciarsi per single di fatto.

Esempi di frase con la parola COPPIA:

“Faccio coppia con Margherita” (e non ad un torneo di tennis)

“Siete proprio una bella coppia” (non riferita ai calzini)

D

DIETA

Regime alimentare, che può essere di vari tipi: ipo-ipercalorico, proteico, sano, vegano, eccetera eccetera. Questo è un vocabolo da maneggiare con estrema cura e da valutare a seconda del momento. Facciamo qualche esempio: se la vostra ragazza si lamenta di essere ingrassata è sconsigliabile suggerirle di mettersi a dieta. La parola infatti, in quel dato contesto e nello stato d’animo conflittuale derivato dal fatto di sentirsi grasse, evoca immagini devastanti: mazzi di broccoli vaganti, cavolfiori tristemente bolliti, orride fettine di pollo alla griglia senza sale. Inoltre, proporre una dieta equivarrebbe al constatare l’effettivo aumento di peso della vostra compagna, che immediatamente vi odierebbe. Profondissimamente. Soltanto perché lo avete pensato. Sarebbe come dirle:”In effetti sei un po’ ingrassata. Prova a metterti a dieta, ma guarda che stai bene anche così”.

Pessima idea.

E

EX

Termine che identifica la tipa con cui trombavate tempo fa: fidanzata, moglie, amica di letto, chiamatela come vi pare. Fatto sta che qualsiasi frase cominci con le parole “La mia ex” arreca disturbo, e parecchio anche. Quindi, direi che è meglio evitare il vocabolo in questione, a meno che non vogliate farlo precedere da aggettivi dispregiativi. Ecco qualche esempio:

“Quella stronza della mia ex…”

“Quella imbecille della mia ex…”

e simili. In generale, è un vocabolo pericolosissimo, da adoperare con molta cura, e soprattutto da non usare durante i primi appuntamenti. Perché, in sostanza, alle donne non frega un cazzo delle vostre ex, specialmente all’inizio di una relazione. E anche dopo.

Capito?

F

FIDANZATA

Donna con la quale avete una relazione stabile. Ciò implica che, escludendo i rapporti a distanza, la vedete più di una volta alla settimana, uscite insieme, i vostri amici la conoscono (o almeno sanno che esiste), vi scambiate messaggi e chiamate al telefono, le raccontate la vostra giornata, non sparite da un giorno all’altro come se vi avesse ingoiato una balena e, cosa fondamentale, evitate di trombare con altre ragazze (sempre che si sia d’accordo ENTRAMBI su questo punto, vedi lettera A). Consiglio vivamente di non usare con leggerezza questo termine, in base all’atroce assunto per il quale una fidanzata non è una moglie. Facciamo qualche esempio.

“Sì, sono fidanzato ma non significa che.

Eh?

“Sì, sono fidanzato, e allora? Mica sono sposato.”

Ah beh. Non fa una piega.

G

G di PUNTO G.

Toglietevi dalla testa questo assurdo mito erotico. Il punto G non esiste. Esiste il buon sesso, l’esperienza, il saperci fare, l’avere un armamentario in grado di utilizzare al meglio, l’attrazione fisica e tante altre cose. Quindi non parlate di punto G se non avete idea nemmeno di dove stiano la A, la B e la C, tanto per essere chiari. E finitela di usare la vostra banana come se si trattasse di un sommozzatore alla ricerca dei resti del Titanic, per-fa-vo-re!

Lasciate. Perdere.

Se anche la vostra compagna dovesse mettersi a ululare in maniera scomposta e vi facesse i complimenti per essere riuscito a trovare il suo punto G, beh, vi sta dicendo una balla. Per compiacervi o chissà per quale altro motivo, ma sarà comunque una balla. Ben che vada, avrà avuto un sanissimo e gagliardissimo orgasmo, che non è mica una robetta da poco.

Sentitevi comunque orgogliosi!

Curiosi di scoprire la lettera H? E magari anche tutte le altre?

Arriveranno a breve sui nostri schermi. Continuate a seguirmi e vedrete che, grazie al donnabolario, i problemi di comunicazione con le vostre fanciulle diminuiranno sensibilmente.

E ripeto: lasciate-perdere-quel-cazzo-di-punto-G.

 

 

5 pensieri su “Il “donnabolario”, ovvero il vocabolario segreto delle donne

  1. La D è la mia!😂😂😂😂 lui ormai non mi risponde più perché sa che come dice sbaglia😂😂😂😂 del tipo qualunque cosa rispondo finisce con me che dico: “vedi? Alloro vuol dire che mi vedi ingrassata eh!” 😂😂😂😂aspetti le prossime lettere!😉

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