Candy e Terence: quando l’amore è litigarello (e pure un po’manesco).

Correva l’anno 1976 quando la Toei Animation dava alla luce il cartone animato “Candy Candy”, tratto dall’omonimo manga disegnato da Yumiko Igarashi (trovate ulteriori, dettagliate informazioni sull’amica Wiki).

Correva l’anno 1980 e qualcosa quando l’allora bambina approssimativa si sciroppava tutte le puntate di uno degli anime più sfigati per eccellenza, secondo forse solo a Remy dolce Remy (e te credo; ma di questo parlerò in uno dei prossimi post); della sfiga di Candy, invece, ho già scritto in precedenza, e se volete dare un’occhiata cliccate su occhiata, appunto.

Oggi invece mi dedicherò a ripercorrere la sventuratissima vicenda della stucchevole Candy, concentrandomi però sulla love story tra la povera orfanella e il capostipite dell’uomo bello, dannato, ricco e stronzo: Terence Grandchester.

Ma tutte noi preferivamo Albert, vero? Almeno, io si. Sempre piaciuti i biondi barbuti.

Candy-e-Terence-quando-l'amore-è-litigarello-e-pure-un-po'-manesco

Ebbene, diamo il via a questo tuffo nei favolosi anni 80 e parliamo di:

Candy e Terence: quando l’amore è litigarello (e pure  un po’ manesco)

Per il riassunto mi affiderò all’amica Wiki, ovviamente, ai filmati su You Tube e ai miei nebbiosissimi ricordi (sapete com’è, l’approssimazione congenita non aiuta la memoria).

Il primo incontro è una roba alla Titanic, (ma senza l’iceberg): infatti si svolge su una nave, anzi, un piroscafo. Quella gran sfigat…ehm, la povera Candy sta veleggiando verso Londra, dove frequenterà un simpatico collegio gestito da suore.

Piccola ma doverosa premessa: Candy è in lutto. Il tizio con cui flirtava (=passeggiava in mezzo a prati fioriti e ammirava gli sfavillanti colori della natura), il più noioso che biondo Anthony, è tragicamente deceduto causa caduta da cavallo causa frenata improvvisa causa repentina apparizione di una volpe in mezzo al cazzo.

Candy versus Sfiga: 0-10.

Comunque. Candy sta passeggiando lungo il ponte della nave con una temperatura di 20 gradi sotto zero, con addosso una specie di tunica bianca adorna di stupidissimi fiocchi rossi (come se non bastassero quelli giganteschi che reggono i lampadari…ehm, le due voluminose code ai lati della testa); a un certo punto il vento fa volar via una specie di foulard che ha addosso. Lei si china per afferrarlo, solleva lo sguardo e chi ti vede?

Un giovane dai lunghi capelli castani, alto, slanciato e con gli occhi blu, che fissa il mare e nel frattempo piange.

Candy-e-Terence-quando-l'amore-è-litigarello-e-pure-un-po'-manesco.jpg

Che pathos!

Candy, poveretta, per un momento lo scambia per Anthony, dimenticando il piccolo particolare del diverso colore di capelli. Va beh, dai, ci può stare. Poi aguzza la vista e si rende conto che il giovanotto è moro, quindi Anthony un paio di palle. Delusa, si volta per andar via, ma il tizio la richiama, dando il via ad un curioso scambio di battute incentrato sulle lentiggini di Candy. 

Una conversazione proprio stimolante.

Candy, che è una ragazza dolcissima, ma un pelino permalosa riguardo alle sue lentiggini, non appena si sente chiamare “Tutte lentiggini” da Terence, se la prende a morte e così gli risponde:

“Grande antipatico!”

Wow! Si salvi chi può dall’aggressività di questa fanciulla!

E insomma, non proprio quel che si dice un colpo di fulmine.

Poi succede che Candy arriva nel super-collegio, la Saint Paul School, gestita tra l’altro da una suora di nome suor Grey. Ora, permettetemi due parole su questo personaggio. Intanto, se non ricordate la sua faccia, eccola qua:

Candy-e-Terence-quando-l'amore-è-litigarello-e-pure-un-po'-manesco.jpg

Cioè, ma che mostro era? Ma come cacchio si fa a disegnare qualcosa di così brutto? E di che colore è la pelle, arancione scuro? Marrone/cioccolato? Per non parlare dei cespugli bianchi al posto delle sopracciglia. Un orrore.

Va beh, chiudo questa oscena parentesi.

Al Saint Paul Candy rincontra i suoi amici di sempre, Archie e Stear, e soprattutto ritrova Terence, “il grande antipatico”. I due, nonostante le molteplici diversità caratteriali (impulsivo, scontroso e ribelle lui, zuccherosa, melensa e insopportabilmente logorroica lei), diventano culo e camicia, suscitando la gelosia della cattivissima Iriza, ex-sorellastra di Candy e sua nemica giurata.

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Nonostante i numerosi boicottaggi da parte della stronza, Candy e Terence si avvicinano sempre più, finché un bel giorno scatta la scintilla, seguita da un bel primo e in-di-men-ti-ca-bi-le bacio.

Location: prato verdeggiante sulla riva di un azzurro lago. Candy, come al solito, è vestita da cretina, Terence cerca di darsi un tono tirando su il colletto della camicia come fanno i ragazzi di oggi con le polo di Ralph Lauren o di Sergio Tacchini.

I due giovani, tanto per cambiare, stanno parlando di argomenti paranoici: famiglia, infanzia infelice, padri di merda eccetera. A un certo punto, dal nulla, Terence dice a Candy:

Balliamo!

Da non si sa dove parte una musica romantica e comincia una specie di valzerino strano, che somiglia ad una versione scadente del tip tap.

Improvvisamente la musica si blocca, si blocca anche Terence, fissa Candy nelle palle degli occhi (ed erano palle giganti, sul serio) e le schiaffa la lingua in bocca senza tanti preamboli. Candy non si scompone più di tanto, almeno non subito. Dopo due minuti di pomiciata violenta tuttavia si ricorda di essere una brava e santa ragazza, spinge via il cavernicolo e gli sgancia un manrovescio da manuale.

E Terence?

E Terence non porge l’altra guancia: piuttosto porge l’altra mano e restituisce il ceffone, così, alla grande.

Candy non si trattiene e tira un altro schiaffo supersonico.

Ahh, le schermaglie amorose! Non ci credete? Guardatevi il video!

E queste scene io le vedevo all’età di circa…10/12 anni! Molto didattico, devo dire.

Quando ami qualcuno, fai come Candy: picchialo! E fatti picchiare!

Va beh. La love story procede, ma prende una brutta piega. A causa di un malefico piano della perfida Iriza, Candy e Terence vengono sospesi dal collegio. Il giovane chiede a suor Grey la riammissione della sua amata, e la proposta viene accettata, a patto che lui se ne vada. E lui va, ritorna a Londra e dato che c’è prova a diventare attore.

Candy versus Sfiga: 0-20

La giovane a sua volta lascia il Saint Paul e comincia la carriera di infermiera. Un bel giorno Terence le spedisce un biglietto per raggiungerlo a Londra e assistere alla prima di un suo spettacolo. Candy non se lo fa ripetere due volte; parte a razzo ma.

Ma.

Ma quando arriva si trova a sguazzare in un bel mare di merda.

Sì, perché Terence è appena stato salvato da morte sicura dalla collega attrice Susanna, non segretamente innamorata di lui, la quale si è beccata un riflettore sulla gamba al posto suo. La madre della donna, come risarcimento, chiede (=ordina) a Terence di stare accanto alla figlia per sempre.

Candy, intenerita dalle precarie condizioni di Susanna, decide di lasciarle campo libero e quindi di abbandonare Terence al suo destino. E a questo punto si svolge una scena che è passata alla storia, tanto quanto quella finale di Via col Vento; riesumiamola, via, perché Candy che corre giù per le scale e Terence che la insegue è una roba che merita ancora oggi:

Candy versus Sfiga: 0-110.

Dalle fonti apprendo che nel manga Terence di fatto rimane con Susanna fino alla morte, mentre nel cartone animato la lascia per tornare da Candy.

Beh, che dire. Per Candy e Terence l’amore era senza dubbio litigarello, e anche un po’ manesco. Ma che passione, eh?

Altro che cogliere rose con Anthony!

E voi, cosa ricordate di questa storia? Vi piaceva Terence o tifavate per Anthony o Albert?

Scrivetemelo nei commenti!

Io mi ritiro. Vado a dare due schiaffoni al mio fidanzato per cominciare bene la giornata.

Ciaooo!

 

 

 

 

 

13 pensieri su “Candy e Terence: quando l’amore è litigarello (e pure un po’manesco).

  1. Io sono ancora confusa su chi era il tizio che aveva perso la memoria che poi ha adottato Candy, ma a parte questo avevo rimosso tutti i passaggi sdolcinati e maneschi che mi hai fatto ricordare. Sbaglio o suor Gray sembra un po’ Donald Trump con quel colorito arancione? In ogni caso meglio ancora Candy Candy di Peppa Pig 😉

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