Diete pazze e dove trovarle (mai provata la dieta del piede?)

Il nuovo anno è cominciato e, come si dice, anno nuovo-vita nuova = anno nuovo-dieta nuova. In effetti pochi di noi superano indenni i vari cenoni, pranzoni, panettoni, mappazzoni che inevitabilmente si accompagnano al periodo compreso tra Natale e Capodanno…senza contare la calza della Befana, che guarda-caso non è mai piena di broccoli, carote e cavolfiore.

Quindi tutti a dieta, anche perché da gennaio in poi comincia il conto alla rovescia per la prova costume e si sa, le foto con la pancetta sono assai poco instagrammabili. Naturalmente esistono i magici filtri, ma i magici filtri nulla possono contro un jeans che non si chiude più o la cerniera che se provi a tirarla su ti si incastra nelle mutande per poi staccarti un pezzo di pelle (si vede che c’ho esperienza, vero?).

Precisiamo che non sono una nutrizionista ma di diete ne ho seguite parecchie e l’unica che abbia mai funzionato l’aveva preparata una professionista ed era super-bilanciata: nel senso che potevo mangiare di tutto ma non le quantità di un camionista a digiuno da una settimana.

Comunque, googlando qua e là sull’argomento in questione ho scoperto che esistono alcuni tipi di diete che definire strambe sarebbe un eufemismo, anche se ammetto di essere parecchio tentata dal provarne una o due…forse anche tre.

Vediamole subito, in ordine sparso perché non sono riuscita a stabilire una gerarchia di assurdità: era troppo difficile.

Dieta della Bibbia

“E Dio disse: ‘Vi do ogni pianta da frutto su tutta la terra, e ogni albero da frutto: questo sarà il vostro nutrimento’“.

Io sarei già abbastanza scoraggiata. Pianta-frutto-frutto-albero: non ho sentito la parola carboidrati.

In pratica questa dieta si basa sui “dettami gastronomici” reperibili nella Genesi, secondo i quali esistono i cibi puri e quelli impuri. Va da sé che ovviamente per perdere peso bisogna mangiare i primi e non i secondi, e in sostanza si tratterebbe di eliminare quasi ogni tipo di carne, con qualche eccezione tipo il bufalo, la gazzella e altri animali che personalmente lascerei volentieri ai leoni e alle tigri. L’apporto di proteine è assicurato dall’assunzione di cavallette, grilli e insettame vario mentre sono assolutamente vietati zuccheri e fritture.

Non è poi che stai a dieta e basta; essendo una dieta biblica, devi anche pregare, possibilmente prima e dopo i pasti e ogniqualvolta si avverta quel leggero languore che una cavalletta croccante non potrebbe mai colmare: in pratica preghi che ti passi la fame, e che Dio ti aiuti.

Per saperne di più: http://www.naturalmag.it/categoria-alimentazione/la-dieta-biblica

Dieta Shangri-La

Dal nome già ti immagini una tizia che fa yoga tutto il giorno e di tanto in tanto sgranocchia carote.

Invece no.

La dieta Shangri-La parte dall’assunto che più mangi saporito, più ti vien voglia di mangiare (saporito). Quindi il consiglio è unicamente questo: un’ora prima dei pasti bere o mangiare un cibo che non sa di un cazzo (tra gli esempi proposti: acqua zuccherata o olio di oliva raffinato) e vedrai che poi a tavola l’appetito sarà dimezzato. Di conseguenza non riuscirai proprio a terminare quel fumante piatto di spaghetti alla carbonara né tantomeno quella fragrantissima fetta di panettone avanzato dalle feste.

Boh. Mi sembra fantascienza ma se qualcuno volesse fare un tentativo sarebbe interessante. Chiaramente la prova sarà valida solo se si rifiuterà di finire un piatto di carbonara, non certo un piatto di broccoli sconditi.

Dieta del piede

Non ho trovato granché in merito a questa “dieta”, ma su E-Bay sono in vendita degli “anelli per l’alluce” o meglio, delle specie di cerotti che ti arrotoli intorno all’alluce e poi boh, dimagrisci.

Figata.

Se funzionasse mi farei ingessare anche mezza gamba, altro che mini-cerotto. Comunque, per la cronaca costa poco più di due euro e promette miracoli. Io sono quasi convinta.

La dieta del sonno

Nota anche come Dieta della Bella Addormentata(ecco perché era magra, la stronza), si basa sull’assunto che se dormi non mangi=più dormi meno mangi. Non l’ha detta Aristotele ma ha un senso. Peccato che non si possa dormire a comando, ed è per questa ragione che la “dieta” del sonno prevede l’assunzione di sonniferi. Poco salutare ma di indubbia efficacia: o dimagrisci o muori, ma di sicuro muori magro.

A meno che non venga a svegliarti un principe, ovvio.

La dieta del cotone

Della serie “Don’t try this at home” ma soprattutto don’t try because fa schifo: secondo questa dieta è necessario mangiare almeno cinque batuffoli di cotone al giorno debitamente ammorbiditi in un succo di frutta; se non hai il cotone no problem, vanno bene anche pezzi di giornale o carta comune. Beh, è noto a tutti il favoloso potere saziante del cotone e quello della carta.

Dieta insolita. Immagino che il cotone non sia un toccasana per lo stomaco e che a livello di sapore non sia un granché ma insomma, per come la vedo io se proprio devo rischiare la morte preferisco la dieta del sonno. Almeno muoio dormendo e non in preda a gastrite fulminante.

La dieta fletcheriana

Questa dieta prende il nome dal suo inventore, Horace Fletcher, e annoverava tra i suoi seguaci scrittori del calibro di Kafka ed Henry James. Funziona così: potete mangiare qualsiasi cosa, a patto che ogni boccone ingerito lo mastichiate almeno 32 volte (io arrivo a malapena a tre) riducendolo in poltiglia poltigliosissima. Attenzione: la masticazione deve essere accurata a si svolgerà con il capo inclinato in avanti…più o meno come se voleste dare una testata a qualcuno. Al termine di questa operazione dovrete buttare la testa indietro e mandare giù solo la parte liquida del boccone masticato. Il resto va sputato.

Agghiacciante.

Prima di intraprendere questa dieta si consiglia di abbandonare amici e famiglia e trasferirsi in un eremo, perché guardarvi mangiare sarebbe stomachevole. Io continuo a tifare la dieta del piede.

La dieta visiva

Questa è facilissima: comprate degli occhiali con lenti azzurrate e ve li mettete prima di mangiare. In questo modo vedrete tutto blu e miracolosamente vi passerà l’appetito.

Certo, perché un bell’hambuger con contorno di patatine fritte fa tutto un altro effetto, se lo vedi blu. Con un po’ di fortuna sembra il cadavere di un puffo e non lo mangi.

Mah, io la vedo grigia. Proverò con una fetta di pane e Nutella ma considerando che il blu è uno dei miei colori preferiti parto svantaggiata, sappiatelo.

E con la blu-diet mi congedo, anche se ci sarebbero ancora da esaminare la dieta del ghiaccio, quella del gelato e quella del naso-tappato, ma le riservo al post successivo agli stravizi pasquali.

Nel frattempo io comincio la dieta del piede, e speriamo che non dimagrisca solo l’alluce.

8 pensieri su “Diete pazze e dove trovarle (mai provata la dieta del piede?)

  1. Ok, mentre tu provi la dieta del piede io tento quella del cotone, che tanto di lana e batuffoli a casa ne ho tanti e risparmio anche i 2 Euro del cerotto.
    Ci si risente tra qualche giorno e vediamo se abbiamo smaltito qualcosa.

    Piace a 1 persona

  2. Quella del cotone leggevo anni fa era usata dalle modelle nei periodi pre sflilate: lo stomaco è pieno e ti tieni su con gli zuccheri dei succhi di frutta. In pratica rischi un’occlusione intestinale e la malnutrizione. Ottimo. Poche storie tanto lo si sa: quantità sensate di cibo, evitare pasticci e soprattutto muoversi. La verità fa male ma ci si abitua XD

    Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.