Non solo Pamela Prati: il ritorno di tutti i classici programmi televisivi dell’estate.

Siamo a giugno, è vero, ma non lo abbiamo capito certo grazie al sole cocente e al clima tipicamente estivo. Per quanto mi riguarda sto ancora dormendo con le finestre chiuse e la coperta addosso, e il mio primo giorno di mare è stato questo:

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Quella roba azzurra che si intravede sopra i miei piedi è l’asciugamano col quale ad un certo punto mi sono riparata dal freddo…cosa di cui poi ho gioito dopo aver constatato che l’idea di comprare un costume con la mutandona fasciante a vita alta effetto pin-up ha sortito soltanto l’effetto nonna-con-pancera, e quindi meglio coprirsi, va.

Insomma, il tempo è tutt’altro che estivo, ma c’è una cosa che è estiva all’ennesima potenza, in base alla quale è impossibile non indovinare in che mese ci troviamo. Sto parlando del palinsesto televisivo nazionale che puntualmente, in corrispondenza della fine di maggio, là dove fosse possibile sforna il peggio del peggio.

Se d’inverno veniamo intontiti da reality a profusione, fiction, drammoni familiari di vario genere, talent show e programmi di cucina sempre più uguali a sé stessi, d’estate è il momento d’oro di:

  • Rosamunde Pilcher
  • Telenovelas
  • Film di Bud Spencer e Terence Hill
  • Temptation Island

Esaminiamo nel dettaglio queste perle televisive.

Rosamunde Pilcher

Trattasi se non erro di autrice di romanzi rosa, per la precisione MOLTI, MOLTISSIMI romanzi rosa, dai quali sono stati tratti altrettanti film che vengono trasmessi invariabilmente dalle reti Mediaset in orari pomeridiani/serali, ovvero quelli durante i quali sei stravaccato sul divano, boccheggi per il caldo e non ti alzi nemmeno a cercare il telecomando per cambiare canale perché altrimenti suderesti troppo.

Le trame sono, come dire, un pelino ripetitive, così come le lochescion: Cornovaglia, Scozia, nord dell’Inghilterra, lande desolate ma non troppo nelle quali guarda caso la/il protagonista deve tornare (sempre malvolentieri) perché la nonna ricca ormai defunta le/gli ha lasciato in eredità una villa pazzesca costruita a picco sul mare.

Mannaggia.

Il personaggio principale, uomo o donna che sia, è generalmente biondo, algido, dotato di occhio azzurro/verde smeraldo; di solito torna nella brughiera natia e toh, chi si vede, l’ex fidanzato/ex fidanzata del periodo delle scuole elementari che, incredibile a dirsi, non ha MAI veramente dimenticato.

Ma che curiosa coincidenza.

Devo continuare?

I titoli poi, parlano da soli: Le Onde del Passato, La Donna sulla Scogliera, Inaspettato come il Destino, Le Ragioni del Cuore, Un Amore all’Orizzonte e via dicendo. Un sito sul quale mi sono documentata in proposito ne consiglia la visione in compagnia di una cara amica o dell’anziana nonna (ma prima almeno fatele ubriacare, poveracce).

Telenovelas

Qui la lochescion cambia: gli spazi sconfinati alla Cime Tempestose vengono sostituiti da stradicciole immerse nella campagna assolata di piccoli villaggi latini immaginari tipo Puente Viejo e Acacias, oppure da amene fazende brasiliane muy muy calienti.

In genere le vicende si svolgono in epoche lontane, tipo metà Ottocento/inizi del Novecento, e l’intreccio si dipana un po’ alla Promessi Sposi, nel senso che tutto parte dall’amore appassionato tra due giovani osteggiato dal Don Rodrigo o dalla Donna Franziska di turno…intorno a questo nucleo principale si sviluppano altri inghippi sentimentali, misteri da risolvere, morti improvvise, resurrezioni altrettanto inaspettate, tradimenti e in sintesi l’eterna lotta tra il male e il bene che vede trionfare quest’ultimo, e tutti vissero mucho felici e mucho contenti.

Anche in questo caso si consiglia la visione a casalinghe e casalinghi disperati, nonne ugualmente disperate e fan nostalgici di Grecia Colmenares.

Film con Bud Spencer e Terence Hill

Un classico della tv estiva e della mia infanzia, dato che mio padre e i miei due fratelli erano fan sfegatati della coppia Spencer/Hill, quindi da piccola mi son dovuta sciroppare parecchie non-prime-visioni di Lo chiamavano Trinità, Non c’è due senza quattro, Io sto con gli Ippopotami, i Due Superpiedi quasi Piatti e non c’è bisogno che prosegua, vero?

Ho notato però che il palinsesto nostrano ha in maggiore simpatia le pellicole del buon vecchio Bud, quindi ultimamente capita spesso che accenda la tv e mi ritrovi ad assistere alle acrobazie di Piedone lo Sbirro, Piedone l’Africano e pure Piedone a Hong Kong.

Dove non è arrivato Piedone?

No, perché c’è anche Piedone d’Egitto e a questo punto credo che abbiano fatto più film su Piedone che su Rocky e Rambo messi insieme, e senza bisogno di tutti quegli addominali in rilievo. Sylvester Stallone spostati.

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Temptation Island

Può mica mancare per tre interminabili mesi la regina di Mediaset, ovvero Maria De Filippi? Chiaramente no e, dopo aver riempito la programmazione invernale con il sempreverde Uomini&Donne, i melodrammi familiari di C’è Posta per Te, gli imbarazzanti battibecchi tra alunni e insegnanti di Amici e qualche altro programma che forse sto dimenticando, ecco che d’estate torna Temptation Island: la trasmissione che ti aiuta a capire quanto possono diventare lunghe le tue corna se il/la tuo fidanzato/a si trova improvvisamente a stretto contatto con strafighe/strafighi single e palestrati pagati per corteggiarti fino alla morte.

Se volete saperne di più ho già scritto qualcosa in proposito, cliccate qui. Se non volete saperne di più si consiglia piuttosto la visione di Piedone da qualche parte o di Dirty Dancing, tanto anche quello lo trasmettono più o meno ogni mese e mezzo.

La rassegna estiva comprende inoltre:

  • repliche su repliche su repliche (dalle vecchie puntate di Passaggio a Nord Ovest di Alberto Angela fino a quelle di Incantesimo e Un Medico in Famiglia dove Lino Banfi, al pari di Mister Angela, fa sempre la sua porca figura).
  • dibattiti e servizi speciali sulla calura estiva e in questo Studio Aperto la fa da padrone: metà “telegiornale” è dedicato a parlare del caldo (oddio, fa un caldo boia, come è possibile? Ah è vero, è estate), a mettere in allarme le persone anziane (mi raccomando non uscite alle due del pomeriggio a luglio, soprattutto se avete novantasei anni e problemi di deambulazione) e a inutili consigli tipo un’alimentazione ricca di frutta e, udite-udite, bere tanta acqua. Incredibile.
  • Pamela Prati=Barbara D’Urso anche d’estate, esatto, non ce ne libereremo così facilmente, soprattutto considerato il fatto che la Pamelona nazionale e il suo quasi matrimonio con il quasi fidanzato che aveva quasi due figli continua a fare notizia, e la Barbarona nazionale non può mancare l’ennesima, succulenta occasione di mostrarsi indignata per qualcosa e esibirsi nella sua classica espressione da italiana media:

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E se riuscite a scampare ai suoi show attenzione però a non incappare nelle repliche de La Dottoressa Giò. In effetti non so cosa sia peggio.

Ebbene, per oggi credo di avervi disgustato a sufficienza. Mi raccomando, passate una buona estate, mangiate tanta frutta, bevete tanta acqua, state alla larga dalla tv e che sia benedetto Netflix!

 

 

 

 

5 pensieri su “Non solo Pamela Prati: il ritorno di tutti i classici programmi televisivi dell’estate.

  1. La mia nonna, costretta a casa da immobilità forzata, mi segnala che da qualche anno si distinguono per creatività anche le telenovela turche. Cherry Season, Love of my life, e quest’anno la novità Bitter Sweet. Ti lascio immaginare come una signora 83enne possa pronunciare questi titoli…

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