Novella 2000: l’emozionante viaggio nel gossip contemporaneo

Beh, decisamente è scoppiata l’estate, gli indizi sono ben precisi: 30 gradi di temperatura, ho finalmente infilato le ciabatte senza le calze, sto pensando di fare l’insalata di riso nei prossimi giorni, col caldo mi sta passando l’appetito…ehm no, cazzata, se vogliamo parlare di “appetito” diciamo che per me è sempre Natale…e insomma, il solleone è arrivato.

Ops, dimenticavo il più importante dei segnali: ho comprato un bel po’ di riviste, da leggere in spiaggia sotto l’ombrellone. Certo, prima sarebbe interessante capire dove ho conservato (o meglio, OCCULTATO) i costumi da bagno lo scorso inverno, magari CERCARLI sarebbe un’ottima strategia risolutiva. Nel frattempo sfoglierò i giornali stravaccata sul divano con una sinfonia di Beethoven un film di Rosamunde Pilcher in sottofondo, tanto anche se non lo guardo so già che alla fine tutti vivranno biondi, felici e contenti. Ma torniamo a noi: il bottino odierno conta la bellezza di ben 3 elementi:

  • La Settimana Enigmistica (non ne posso più fare a meno, buone abitudini riprese in quarantena)
  • Grazia (c’era “in omaggio” un olietto miracoloso ma a giudicare dalle dimensioni della boccetta il miracolo, se mai avverrà, durerà poco)

e il pezzo forte, quello acquistato solo per voi:

  • Novella 2000

Più trash di così….full-immersion nel gossip contemporaneo, ogni tanto ci sta, poi comunque recupero i neuroni atrofizzati con un super cruciverbone, e tra l’altro in copertina c’era una VIP che conoscevo, quindi partivo avvantaggiata:

Eh sì, Belen in prima linea, e per questioni di cuore. Come certamente avrete notato, il trafiletto (quello in corrispondenza del pettorale sinistro dell’esemplare di homo depilatus et palestratus) recita le seguenti, profetiche parole:

“Si sono lasciati, ma non sarà mai per sempre. Devono capire ciò che conta davvero.”

Mettetela in repertorio, penso si possa usare (in alternativa alla sempre validissima finzione di sordomutismo) quando non sai che cazzo dire ad un/una conoscente che ti attacca bottone lamentandosi della recente rottura del suo rapporto sentimentale.

Sul retro di copertina la pubblicità di una nuova trasmissione televisiva, prossimamente sui nostri schermi, condotta da un tizio sconosciuto con gli occhiali e la rediviva Adriana Volpe, che dopo il Grande Fratello Vip ha finalmente trovato lavoro. Segue l’indice, cui segue poi un servizio fotografico sui nudi artistici di Naike Rivelli, che ricordo essere la figlia di Ornella Muti: reminiscenze del periodo in cui guardavo film di Adriano Celentano a manetta.

A pagina 6 uno scoop: si parla di un sito, “memmo.net”, nel quale è presente un catalogo di “celebrità”: in pratica puoi sceglierne una e chiedere che registri per te un video dove fa gli auguri a una persona cara…un’idea regalo, magari che so, una nonna che smania per Heather Parisi o, cito testualmente l’articolo, “lo zio Elia” che ancora “s’attizza per Victoria Silverstedt”. E facciamolo attizzare ancora di più, il povero zio Elia, con un bel messaggio di buon compleanno alla modica cifra di circa 100 euro. Vorrei dire allo zio Elia che comunque c’è anche You Porn, volendo, e credo sia più economico e pieno di valchirie tipo la Silverstedt, ma va beh, de gustibus e de portafoglis altruis non ce ne frega un cazzo e comunque, se mai con la vecchianza rimbambirò e comincerò a reclamare un video-messaggio di auguri da parte di Martufello, fate finta di non aver sentito e con 100 euro compratevi un…un boh, cosa si compra con 100 euro oggi? Un bel po’ di libri, o un cellulare nuovo, o andate a cena fuori, ecco.

A pagina 11 comincia il mega-servizio sulla separazione tra Belen Rodriguez e il marito Stefano De Martino: si vocifera che lui avrebbe tradito lei che poi avrebbe rivisto il suo ex e allora lui avrebbe messo dei like su Instagram alla sua ex e poi sarebbe stato beccato in giro per Napoli con un’altra che in realtà era sua sorella. Un po’ come Beautiful, solo che qui non è morto e risorto nessuno…non ancora almeno.

E un sonorissimo ‘sti cazzi qui ci sta da Dio, però stupefacenti gli effetti speciali di questa rivista, che immediatamente dopo piazza l’articolo su Emma Marrone, guarda-caso la ex fidanzata del De Martino, quella sul cui profilo Instagram sono riapparsi i famosi like di cui sopra. Titolo del pezzo:

“VI AMO E MI BASTA”

Tradotto in linguaggio non giornalistico significa che non ha un compagno, cosa che pare faccia tuttora notizia: la singletudine nel 2020 è qualcosa di cui (s)parlare, come il peso di Vanessa Incontrada e le teorie complottiste sul Covid.

A pagina 20 cominciano gli Ignoti.

Ignoto 1 è un certo Aitor Luna, attore spagnolo della “Cattedrale del mare”, serie televisiva trasmessa da Canale 5 nel mese di maggio. Il ragazzo è obiettivamente caruccio, e in Spagna addirittura dicono sia uno “che fa morbo”, espressione che immagino sia l’equivalente del nostrano “fa sangue”. La notizia, anche in questo caso, è che il fanciullo è single, inspiegabilmente, a detta dell’autore del pezzo, perché se uno è figo, ricco, affascinante e famoso è impossibile che non abbia qualcuno con cui accoppiarsi. Beh, se volete salvare questo disgraziato dalla solitudine, sappiate che è “alla ricerca di un sentimento puro e sincero, lontano dai condizionamenti del tempo e della distanza”. Quindi, se ho ben capito, non dovrebbe essere un problema il fatto che una potenziale corteggiatrice risieda in Groenlandia e lui in quel di Spagna, l’importante è che alla base ci sia un amore autentico e no, non sto citando il testo di una canzone di Gigi D’Alessio, io ascolto solo musica classica Beyoncè e Lady Gaga.

A pag 26 Ignota 2, Ana Betz, sventola pettoruta che è attesa a Londra da Ignoto 3, Craig David, sventolo pettoruto pure lui. Avvincente.

Dopo tutti questi Ignoti ecco un volto noto: Justine Mattera, che ripesco dal palazzo della memoria nei panni della sosia di Marilyn Monroe. Titolo del servizio:

“MI SPOGLIO MA NON TRADISCO”

L’assunto alla base è dunque il seguente: se fai foto con pochi vestiti addosso (per lavoro, oltretutto) sei un’adultera incallita e come fa tuo marito a dormire sonni tranquilli?

Mah.

A pagina 38 un’altra gnocca platinata, Elena Morali, che dichiara di amare “Favoloso” (chissà se lo è anche di fatto, oltre che di cognome) e di voler denunciare “tutti gli altri”. Se ne deduce una vita sentimentale piuttosto intensa. Scorrendo velocemente l’intervista si capisce che tutti i protagonisti di questi…triangoli? Rettangoli? Esagoni? amorosi sono ospiti fissi dei salotti di Barbara D’Urso: ognuno di loro sputa veleno sull’altro ma nel bene o nel male l’importante è che se ne parli, no?

Si cambia registro a pagina 48, con un pezzo sull’estetica dentale che parla dei restauri in ceramica, la nuova frontiera dell’odontoiatria moderna, per un sorriso “metal free” bello da vedere e pure biocompatibile. Il dentista più quotato al momento per l’operazione in questione è Emanuele Puzzilli, brizzolato, occhio azzurro, abbronzatura perfetta e denti immacolati. Pare che sia spesso ospite di trasmissioni televisive in qualità di “bio-opinionista”.

A seguire un articolo su una coppia di altri Ignoti che è in corso di separazione, quindi le foto degli interni della villa milanese di un immobiliarista e “bon vivant”(=uno a cui piace bere, mangiare in ristorante e partecipare alle feste=uno ricco), che ci onora del tutorial su come portare la “pochette”…no, non la borsetta da donna, è il fazzoletto da taschino. Di certo vi sarà utile sapere che “va preso dal centro con le quattro punte all’opposto, piegato in due e riposto nella poche (la tasca appunto), come se fosse un fiore a cinque petali.” Io non ho capito ma comunicherò il tutto a mio marito, che senz’altro ne sarà entusiasta.

Continuo a sfogliare e appaiono altri sconosciuti/e seminudi/e e infine il faccione un po’ stralunato di un giovanotto che scopro essere il figlio di Sergio Cervellin, ovvero, udite-udite, l’inventore del Mocio Vileda. Volete vedere dove abita? Eccovi serviti:

Il Mocio Vileda. Porca troia.

Ed ecco la foto del rampollo di famiglia:

Non vi viene voglia di prenderlo a schiaffi e gridargli: “Sorridi, cazzo! Abiti in un castello!”

Con l’oroscopo e un servizio innocuo sull’attrice Alessandra Mastronardi (quella de “I Cesaroni”, per intenderci) si chiude questo emozionante viaggio nel gossip contemporaneo; spero sia stato appassionante e illuminante, scommetto che ora tutti prenoterete dal dentista per quella roba là in ceramica, quella biocompatibile. Andateci in giacca e cravatta e mi raccomando la pochette, piegata come si deve; personalmente credo andrò a fissare il Mocio Vileda e a sbattere la testa al muro per non averlo inventato io.

Addio Novella 2000, a mai più!

8 pensieri su “Novella 2000: l’emozionante viaggio nel gossip contemporaneo

  1. A parte che non conosco quasi nessun vip, ma Justine Mattera come fa a essere identica a vent’anni fa? Non credo sia solo la ceramica biocopatibile, compostabile, ecc. Il destista comunque abbastanza manzo da farci un pensierino ahahahah

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