Cleopatra, Cesare e Antonio: galeotto fu quel tappeto e chi lo srotolò

Quando si tratta di amori leggendari è quasi impossibile non citare due personaggi che sono passati alla storia, protagonisti anche di un libro scritto dal Sommo (=Alberto Angela) che non ho ancora letto ma, come si dice, è nella mia wish list. Stiamo parlando di Cleopatra, Cesare e Antonio, sui quali ovviamente mi sono documentata: grazie all’amico Google ho scoperto dettagli assai stuzzicanti e non era il caso tenerli tutti per me quindi, anche se non faccio Angela di cognome, ora voglio DIVULGARE forte.

Partiamo da lei.

Galeotto fu quel tappeto

Cleopatra nasce intorno al 70 a.C e fin da piccola viene bombardata da eruditi insegnamenti in retorica, scienze, musica, letteratura e via dicendo, a tal punto che a 14 anni sa dire :“Voglio una piramide glitterata” in qualcosa come dieci lingue straniere.

Dopo la morte del padre, faraone in carica, Cleopatra gli succede insieme al fratello Tolomeo XIII, di appena dieci anni. I due infatti erano stati nominati co-eredi: davvero una pessima idea, considerando il fatto che si detestavano profondamente e che per giunta avrebbero dovuto sposarsi, come prevedeva la squisita tradizione faraonica. Nei progetti futuri di Cleopatra non era incluso un matrimonio incestuoso, e in ogni caso si sarebbe fatta mordere da un serpente velenoso piuttosto che dividere il potere con un bambino che si dilettava ancora con le piramidi giocattolo e le barbie mummia. Così fratello e sorella e rispettivi entourage si parano il culo dotandosi di eserciti pronti a darsi battaglia.

Questa gioiosa atmosfera viene interrotta dal sopraggiungere in Egitto di Pompeo, politico romano che all’epoca guerreggiava contro l’arci-noto Giulio Cesare per contrastarne la rapidissima e inesorabile ascesa al potere. La farò breve: in sostanza Cesare stava facendo il culo a Pompeo, e quest’ultimo era arrivato in terra africana con l’idea di elemosinare protezione. Cesare faceva decisamente più paura di Pompeo, quindi non è strano che il fratello di Cleopatra decida non solo di non aiutarlo, ma di tagliargli la testa e recapitarla all’indirizzo di Cesare, insieme a una scatola di cioccolatini speziati e tanti cari saluti.

Il buon Giulio non gradisce la sanguinosa sorpresa, un po’ perché avrebbe preferito catturare Pompeo e concedergli un “equo” processo, un po’ perché in fondo gli rode non averlo decapitato personalmente. Dopo aver manifestato tutto il suo disappunto a Tolomeo, Cesare stabilisce quindi di rimanere in Egitto e aiutarlo a far pace con la sorella, poiché il suo motto era peace&love-ma-dopo-che-mi-sono-preso-tutto-quello-che-voglio…e in quel momento voleva appunto l’Egitto. Pertanto i due fratelli vengono convocati ad Alessandria, ma quella furbacchiona di Cleopatra decide di presentarsi in un modo, diciamo, pittoresco: dopo essersi fatta avvolgere in un tappeto viene letteralmente srotolata al cospetto di Cesare che, colpito da questa messinscena a metà tra il trash e l’esotico, seduce e si lascia volentieri sedurre.

Interessi erotici a parte, entrambi avevano da guadagnarci: Cleopatra sperava in un forte alleato che la liberasse dall’odiato fratello e le garantisse il regno; Cesare contava di sfruttare le ricche risorse economiche egiziane. Aggiungiamoci il fatto che Cleopatra era un bel bocconcino…certo, scordiamoci il volto e i celeberrimi occhi viola di Liz Taylor, che la interpretò nel celebre film: a detta degli storici e in base ai ritratti pervenuti, la regina egiziana assomigliava alla famosa attrice come io somiglio a Jennifer Lopez, ma sapeva valorizzarsi e curava molto il suo aspetto. Oltre a ciò, non era una stupida: poteva conversare amabilmente di qualsiasi argomento, era simpatica, ironica, colta e scaltra…in una parola, irresistibile. Va precisato che Cesare era piuttosto sensibile al fascino femminile e sì, ok, simpaticissima l’idea del tappeto srotolato a mo’ di carta igienica ma probabilmente a Cleopatra sarebbe bastato un “Ciao, piacere, Cleo” per conquistarlo. Ad ogni modo sedurre è una cosa, mantenere saldo un legame un’altra, e tra il vedere e il non vedere la donna non fa nulla per evitare gravidanze indesiderate: nasce un bel bambino e, hai visto mai ci fossero dubbi su chi potesse essere il padre, viene chiamato Cesarione.

Il bell’ Antonio

…ed ecco quindi che arriva Antonio, coraggioso condottiero romano nonché luogotenente di Cesare. Sappiamo tutti che il caro Giulio a un certo punto viene accoppato da Bruto, Cassio e un’altra sessantina di brutte persone. Dopo la sua morte Cleopatra per un po’ cerca di non attirare l’attenzione e si guarda intorno per capire con chi allearsi. Ad Antonio invece viene affidato il controllo sulle province orientali dell’impero, e lui subito contatta la regina egiziana per tastare il terreno e assicurarsi che sia dalla sua parte. L’incontro avviene a Tarso (nell’attuale Turchia) e la donna, che come sappiamo si sapeva vendere bene, fa un’altra delle sue entrate super-scenose. Stavolta niente tappeti: conoscendo la fama di Antonio e il suo amore sconfinato per il lusso e il kitsch, Cleopatra si presenta a Tarso a bordo di una barca con la poppa dorata e remi d’argento, distesa su uno scintillante baldacchino, vestita come la dea Afrodite e circondata da adorabili fanciulli che la sventolano perché non sudi.

Niente male come primo appuntamento, ma certo Cleopatra non era tipa da presentarsi in ciabatte. Tuttavia, mentre per sedurre Cesare avrebbe potuto essere sufficiente un semplice saluto, se dobbiamo dar retta a quel che si diceva di Antonio, beh, con lui sarebbe bastato un po’ di rossetto e un rutto. Nei secoli infatti è stata tramandata l’immagine di un uomo dotato di grande avvenenza fisica, virilità, sex appeal, cultura e sì, Antonio era un bel ragazzo, ma in quanto al resto lasciava un po’ a desiderare. Gli storici lo descrivono in sostanza come un gran tamarro,  un ragazzotto semplice e anche un po’ volgare, dai modi bruschi e per la maggior parte del tempo sbronzo.

Vuoi per autentico amore, vuoi per convenienza, la love story tra Cleopatra e Antonio va avanti, e viene allietata dalla nascita di ben tre bambini. Questo dolce quadretto familiare viene turbato da una spedizione militare contro il popolo dei Parti, che Antonio riesce a sconfiggere nel 34 d.C.. Da Roma, dove spadroneggia Ottaviano, pronipote di Cesare, non si festeggia questa vittoria, anzi, si ha paura che Antonio ne approfitti per creare una sorta di impero autonomo insieme a Cleopatra e ai figli…in breve, è guerra e si sa, i Romani in quello erano piuttosto bravi.

Antonio e Cleopatra sono costretti a scappare e si rifugiano ad Alessandria. Un po’ come succede in Romeo e Giulietta, pare che a lui giunga voce che la donna si sia suicidata, e di conseguenza si uccide con la sua spada. Cleopatra, saputo l’accaduto, si suicida anche lei tenta di trovare un accordo con Ottaviano, probabilmente prova anche a sedurlo ma stavolta non ci sono tappeti che tengano. La regina muore, forse dopo aver ingerito del veleno o forse dopo essere stata morsa da un serpente, meglio consultare Alberto Angela in proposito.

Vi lascio col bellissimo ritratto di questa donna: l’autore è uno storico greco, Plutarco, che ha saputo descriverla come nessun altro:

“A quanto dicono la sua bellezza in sé non era del tutto incomparabile né tale da colpire chi la guardava; ma la sua conversazione aveva un fascino irresistibile, e da un lato il suo aspetto, insieme alla seduzione della parola, dall’altro il carattere, che pervadeva contemporaneamente i suoi colloqui, erano un pungiglione penetrante. Dolce era il suono della sua voce quando parlava; la lingua, come uno strumento musicale dalle molte corde, la piegava facilmente all’idioma che voleva usare.

4 pensieri su “Cleopatra, Cesare e Antonio: galeotto fu quel tappeto e chi lo srotolò

  1. Sono affascinata dalla storia del tappeto, a parte che secondo me ha pure un po’ rischiato il soffocamento ma poi… com’è che nessun televenditore negli anni ’80 ha pensato di riproporre cotanta meraviglia?

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  2. Be la storia e un po diversa 🙂 da come la racconti ma ormai il tuo blog e la mia droga non riesco a non scompisciarmi quando leggo , ciabatte rutto e rossetto , Giuro mi inchino a cotanta ilarità . leggero e allegro mi piace Mi strappi un sorriso sempre.

    Be diciamo che la famiglia di cleopatra era un po come uno scolapasta perdeva da tutte le parti , Cleopatra aveva 2 sorelle la prima rubo il trono al padre con la matrigna di cleopatra , e imprigiono il padre per 2 anni ,poi il padre fuggi destitui e uccise la figlia e la prima moglie ,Cleopatra 7 il cui nome era Tea filopatore ,si lo so poco elegante e molto camionista . aveva 2 fratelli e 1 sorella Arsinoe , Tolomeo 13 non governava davvero ma era una pedina in mano ai sacerdoti , e si erano gia sposati , quando pero lei decise di fare di testa sua 18 anni in fondo era adulta ,cio deve aver dato fastidio cosi la imprigiono e sposo la sua seconda sorella Arsinoe , Ora che succede lei riesce a fuggire ma ha bisogno di alleati ,Pompeo era alleato del padre di cleopatra ,ma non avrebbe avuto intenzione di ucciderla , Tolomeo invece per mano dei sacerdoti per evitare che gli l egitto diventasse una provincia romana decisero di tagliare la testa di Pompeo che scappava da cesare per mostrare alleanza con lui , ora cesare che aveva fatto sposare la figlia con pompeo vide questo come un tradimento ,e chi sa forse la storia del tappeto srotolato davanti a cesare e vera ,ma se cio e accaduto deve essere stato per poco tempo e ad una distanza accettabile ,altrimenti sarebbe morta soffocata visto le ricostruzioni .ma e romantico pensare cosi. Da bambina cleopatra contrariamente a tutta la sua famiglia era curiosa ,amava l arte la storia la letteratura la matematica e le scienze ,e decise di imparare l egizio per farsi comprendere dai sudditi ,in fondo i tolomei per 200 anni non aveva mai imparato l egizio , lei fu un eccezione .le lotte intestine alla famiglia reale come ad esempio il faraone fa il figlio a pezzi e ne invia i pezzi alla moglie come regalo di compleanno .o come il padre di cleopatra che era soprannominato prima il bastardo perche nato fuori matrimonio , e poi fusicon suonatore di flauto perche invece di governare suonava lei era uscita bene,sapete un detto arabo dice se tuo padre e un aglio e tua madre una cipolla come fai a profumare , e lei fu un eccezione assoluta nella dinastia tolemaica. Ma non era bellissima come dicono, dai ritratti certi come uno che si trova in un affresco pompeiano ,aveva i capelli rossicci e ondulati il naso canuso . e la pelle olivastra era di sangue misto quindi greco e africano .non era bella ma aveva fascino da vendere ,era L intelligenza il suo punto forte ,scrisse libri e aveva anche la sua fabbrica di profumi di cui abbiamo i resti . Piccola esile e spregiudicata , splendida da vedere e da udire capace di conquistare i cuori piu restii al amore quando la biblioteca prese fuoco lei ando su tutte le furie .anzi quando cesare brucio parte della biblioteca di alessandria , le dono 30.000 nuovi libri per compensare la perdita di quelli andati persi . cesare era colto raffinato ma anziano sui 50 lei 18 giovane scaltra e intelligente ,tutta via il fratello e la sorella arsinoe stavano per uccidere cesare e ci sarebbero riusciti ,se cesare non fosse scappato a nuoto , alla fine be cesare esilia arsinoe tenendola prigioniera e tolomeo muore annegato ,cleopatra si libera tutti quanti i fratelli e le sorelle restanti ,quando sposa antonio .Antonio non era poi cosi tonto anzi era colto istruito e lei ok amo entrambi e da entrambi ebbe figli Cesarione da cesare ,Antonio ebbe 3 figli Cleopatra selene 8 . Alessandro elio tolomeo filadelfo fu un ottima madre e una grande regina. insomma non era una donna dai facili costumi come la dipingono gli storici romani se di te a parlare sono i nemici mica ne parlano bene , o dante che la chiama Cleopatras INSERENDOLA NEI LUSSURIOSI, un po esagerato a parer mio ma era il 300 . e con molta probabilità fu Ottaviano ad ucciderla e non un serpente , Ottaviano aveva paura che il popolo si ribellasse come aveva fatto con Arsinoe per liberare la sua regina .quindi il miglior nemico e sempre quello morto e senza di lei avrebbe avuto piena libertà , La fa uccidere e annette cosi l egitto a provincia e per giustificarne la morte la dipinge come suicido ,e troppo teatrale per essere vera. e per concludere qualche curiosità fu lei ad inventare la pettinatura a scigon copiata poi dalle matrone romane ,in piu si truccava e vestiva in modo diverso ogni giorno ,quando cleopatra si presento a roma cio che fece girare le scatole alla classe senatoria ,fu che lei si presento come nuova iside vestita come dea appunto , e abbracciando le classi piu povere ,con questo nuovo culto aperto a tutti senza distinzione di classe sociale e sesso , per la salvezza eterna . un giovane adepto romano inziato al culto la descrive ,i lunghi e folti capelli di Iside cadevano in riccioli sul suo bel collo e la Dea aveva un intricato copricapo in cui aveva intessuto ogni tipo di fiore ,doveva essere stupenda . abbiamo persino un testo scritto di suo pugno ,quindi sappiamo anche che grafia avesse . sottile e nervosa dai tratti allungati .lei scrisse questo ordine che poi e rimasto nelle bende di qualche mummia per vari millenni . in piu fece un patto con cesare che se gli avesse dato un figlio maschio avrebbe costruito un tempio , e cosi fu vinse la scommessa .

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