Sanremo 2021: le pagelle approssimative

Sì, lo so, il festival di Sanremo Ventiventuno è appena terminato e speravate di uscire dal vortice delle polemiche sessiste, body-shaming-iste, femministe, maschiliste e tutti gli altri isti-iste che mi sono dimenticata…e invece no, accatetevillo anche il mio post approssimativo super-scontato che oltretutto è strutturato a mo’ di pagella. Beh, tranquillizzatevi, non sarò “cattiva” come la Lucarelli e del resto faccio l’insegnante, quindi fidatevi della mia capacità di appioppare voti, alti o bassi che siano.

Prima di cominciare voglio precisare che non ho visto Sanremo per intero, non perché non mi stesse piacendo — anche se non è certo il mio programma preferito, in genere guardo solo tv-trash altrimenti passo direttamente a Netflix o ad altre piattaforme — e anzi, vorrei affermare con orgoglio che io non lo seguo da tempo immemore e che preferisco un buon libro ma non è così, il buon libro lo leggo (e lo preferisco, ovvio) ma dopo, sotto le coperte e prima di addormentarmi, tanto mica scappa. Ad ogni modo non avrei mai retto fino alle due del mattino, perché quei ritmi non li avevo neanche a 21 anni, figuriamoci adesso che ne ho 41 e li sento tutti, in particolare da quando ho chiesto ai miei alunni quanti anni credevano avessi e loro hanno risposto candidamente:

“Quaranta! Anzi, quarantuno!”

“Ma no, ne ho di più di trentuno!”

“No, prof, abbiamo detto QUARANT-uno.”

“Ah.”

Ok, fatte queste forse inutili premesse partiamo con i voti.

Amadeus e Fiorello

Grandi amici nella vita, conduttori collaudati sullo schermo. Niente di nuovo sotto il sole: rassicuranti come la minestrina quando hai la febbre. Voto 6, e se avessero cantato un po’ meno magari sarebbe stato un 6 e mezzo, ma devo dire che tutti quegli stacchetti in stile vecchio varietà mi hanno letteralmente lessato le palle…palle che hanno raggiunto un livello di cottura più che sufficiente con i

Monologhi

Perché. Ripeto, perché. Perché vi ostinate a fare questi monologhi del cazzo. Se proprio dovete farli, chiamate qualcuno che ne è in grado. Sono N-O-I-O-S-I, per giunta inseriti all’interno di uno show che prevede canzoni a manetta, alcune parecchio brutte, dove di conseguenza l’attenzione scema ogni due minuti e mezzo, e mentre stai boccheggiando sul divano ecco che arriva il solito monologo girl-power (ben venga, sia chiaro, ma almeno che venga decente) che scatena le solite polemiche trite e ritrite ed è pure mezzanotte. Ma scherziamo? Mi sono persa il monologo di Ibrahimovic, fortunatamente, a quanto ho sentito, e comunque il voto per i monologhi è 1, ma a proposito di Ibra

Ibrahimovic

Hanno criticato tanto la top model Vittoria Ceretti perché non ha né ballato né cantato, beh, e invece Ibra cosa ha fatto a parte recitare leggere quei tristissimi siparietti con Amadeus? Ah, giusto, la donna deve dimostrare di saper anche ballare, cantare, trasudare intelligenza da tutti i pori e bucare lo schermo. E l’uomo? Ma sì, scegliamo un bestione di quasi due metri che è praticamente la caricatura di sé stesso, che senza gobbo è perduto, espressivo come un palo della luce, tanto nessuno avrà nulla da ridire: saranno tutti occupati a trovare dei pretesti per demolire le donne. Chiudo la parentesi femminista, e che Zlatan mi perdoni, sarà anche un eccellente calciatore ma sul palco sanremese era decisamente superfluo, voto: 2

Le presenze femminili

Nulla da aggiungere a quanto è stato già detto e ridetto sul fatto che ci si è stupiti un po’ troppo delle molteplici doti artistiche di Matilda De Angelis&company ma personalmente (e purtroppo) non mi sono stupita dello stupore suscitato dalla rilevazione delle suddette doti…e niente, adesso lasciatemi un momento terra-terra per commentare la visione celestiale di quella incredibile gnocca di Elodie. In genere mi scoraggio così tanto solo a Natale, quando ricompare lo spot del profumo “J’adore” con Charlize Theron inguainata in una sottoveste dorata che ancheggia verso lo schermo e io vegeto sul divano col mio piagiamino azzurro cosparso di briciole di panettone. Beh, Elodie is the new Charlize Theron e Beyoncè messe insieme, vi basta o devo specificare il voto?

Le canzoni

Premetto che di musica non capisco niente, e sono pure un po’ preistorica: non conosco questi cantanti delle nuove generazioni, e nemmeno mio marito, tant’è vero che, come ogni anno, appena veniva annunciato l’ennesimo cantante in gara era un continuo:

“Chi? Ma chi è?”

“Mai sentito/a.”

Allora al massimo si cercava qualche notizia illuminante su Google (“Com’è che si chiama? Fulminaccio?” “Boh, sì, una cosa del genere.”), salvo poi dimenticarla nel giro di mezzo secondo per digitare sul motore di ricerca: “Quanto è alto Ibrahimovic”, indi misurare col metro la porta di casa per vedere se è alta come Ibra e guardarci stupefatti. Ditemi che lo avete fatto anche voi, vi prego.

Detto ciò, forse banalmente voto 10 per Colapesce e Di Martino, anche questi mai sentiti prima ma la canzone mi è piaciuta un sacco; sugli altri e le altre non mi pronuncio perché ricordo a malapena qualche ritornello.

Achille Lauro

Boh, sinceramente non lo conosco, non conosco la sua musica, la sua storia, le sue idee. Non inneggio né critico. L’ho visto ieri sera su Domenica In per cinque minuti scarsi, senza trucco e abito da scena, un po’ dimesso, con l’aria di chi non vede l’ora di tornarsene a casa e buttarsi sul letto. Voto: non classificato.

Ornella Vanoni

Non ho ancora capito se la invitano sperando combini qualche casino o se la apprezzino veramente. Anyway, qualunque cosa dica o faccia è sempre 10. E poi ha cantato “Domani è un altro giorno”, una VERA canzone. Altro che Fedez e Michielin.

Maneskin

Vedi alla voce “Achille Lauro”.

Chiara Ferragni

Copio spudoratamente dalla Lucarelli inserendo la paperona italiana in questo elenco. Ma che, davero c’era bisogno di lanciare la campagna votate-mio-marito scatenando ulteriori polemiche che per poco non rifacevano tutto il festival? Manco Fedez fosse un bambino in gara allo Zecchino D’Oro. Horror, voto: la Lucarelli ci è andata giù pesante con uno zero, io lo zero non l’ho mai dato e lo conservo per casi più penosi, quindi Chiara, beccati un sonoro 1.

La mia pagella finisce qui, aspetto le vostre nei commenti, non siate troppo buone/i!

13 pensieri su “Sanremo 2021: le pagelle approssimative

  1. Io l’ho seguito a tratti, Fiorello e Amadeus hanno fatto quello che potevano, Ibrahimovic insopportabie, come tutti gli intermezi, le pause, le pubblicità. Ma perché devono farlo durare così tanto? Cos’è una prova di sopravvivenza? Alcune canzoni mi sono piaciute, su tutte quella dello Stato sociale e quella di Malika. Alcune passabili (tutti e tre quelle sul podio non erano malaccio), ma moltissimi, come dici tu erano perfetti sconosciuti e tali sono rimasti. davvero questo è lo specchio della musica italiana?

    Piace a 1 persona

  2. Anch’io l’ho visto a tratti perché davvero troppo lungo. Ma per carità… le due di notte per Sanremo anche no!
    Anche a me è piaciuta moltissimo Elodie.
    Ho apprezzato le canzoni di Noemi, Annalisa e, soprattutto di due giovani, Gaudiano (che ha vinto) e Wrongonyou (se l’ho scritto bene😜).
    Comunque mi sento vecchissima: non conoscevo il 70% dei cantanti😂😂😂😂

    Piace a 1 persona

  3. Ah, ah, cattivissima! Io alle undici andavo a letto quindi mi vedevo i primi cinque e basta; mi sono beccato due volte Orietta Berti poverina, lei simpaticissima e intonatissima come sempre ma le hanno dato una canzone che sarebbe stata vecchia quando lei è nata (ed ha ammesso che non piaceva nemmeno a lei); confermo i voti ad Elodie e Ornella Vanoni, Ibra è stato quasi simpatico, Amadeus lo adoro a prescindere e Fiorello è geniale, la cosa migliore comunque era lo spot che hanno fatto nei giorni precedenti… Secondo me se reintroducessero le eliminazioni e finisse a mezzanotte sarebbe meglio per tutti. Le canzoni le sto sentendo adesso, mentre lavoro, ma mi si mischiano tutti… anch’io come tuo marito chiedevo “chi è?” e mi rispondevano “Mai sentito”… però io sono molto più vecchio di voi… 😂

    Piace a 1 persona

  4. Visto, come da tradizione. Anche se fino massimo alle 23.30 quindi un nulla, solo l’inizio. Troppi cantanti sconosciuti al grande pubblico e con canzoni meh; conduzione in stile villaggio turistico che quest’anno è pure un po’ fuori luogo.
    E poi Elodie… ma dai andrebbe vista struccata e vestita in jeans e maglietta! Ah no, mi sa che è gnocca lo stesso.

    Piace a 1 persona

  5. Mi inorgoglisce di non seguire Sanremo da almeno 30anni, e già, sono molto più vecchio di te, approvo tutto ciò che hai detto, quel poco che so me lo hanno propinato i TG. Dura troppo, era meglio (secondo me) ai miei tempi che durava solo 3 giorni e non finiva all’alba del giorno dopo. C’erano le eliminazioni, non c’era sta stupidaggine di giovani e big (che poi dove stanno sti big) ed era vietato fare apprezzamenti sulle canzoni in gara e tantomeno chiedere voti così platealmente. Sono molto cattivo, le canzoni vincitrici degli ultimi anni chi se le ricorda? Invece ricordiamo benissimo Un’avventura di Battisti del 1969 e Donne di Zucchero del 1985 che furono eliminate o si classificarono agli ultimi posti, e questo è solo un esempio.

    Piace a 1 persona

  6. Allora forse sono troppo severo e bacchettone .vedro di andarci leggero ,Ma devo dirlo non lo seguito per nulla sanremo .poco e niente ma ok,visto che e non esagero sbadigliavo come un leone che si e appena scofanato una zebra,e vuole solo sdraiarsi con gli zebedei al sole pancia al aria,ogni volta che partivano quegli stra cazzo di stacchetti monologati ,Pensate che persino i Simpson ci hanno perculato con sanremo ,Definendola una FARSA. e detto da loro e tutto un programma . Tornado a sanremo mai come quest anno ,e stato scusate l espressione UN TRITA PALLE . GIURO MI CASCAVANO I COGLIONI OGNI 3 PER 2. se avessi avuto 3 pelota anche la 3 sarebbe caduta. Hanno praticamente riciclato un sacco di cose puntando al risparmio , e sempre la stessa minestra riscaldata ogni santa volta.solo che stavolta al posto del dado era acqua calda senza formaggio , se non fosse per i giovani che ogni tanto emergono , anche se spesso molte canzoni sono pura spazzatura ,anche se definirla spazzatura e un eufemismo ,io penso sempre a Sanremo specie quando concimano i campi attorno a casa mia . Se poi ci mettiamo Fiorello che ormai non fa piu ridere , Potevano almeno sparaci dentro la Litizzetto che per quanto rompina ,almeno fa ridere .e poi le solite polemiche della minchia . Molti dei nuovi cantanti li conosco superficialmente ,spesso dopo il 1 minuto se non mi convince stacco , non ne conosco manco i nomi e non sono tanto vecchio .scusate lo sfogo ma se sento dire ancora che e stato stupendo commetto un omicidio.come si fa a definirlo bello quando e stato un LETAMAIO ,certo non quanto Adrian ,ma sempre stalla e.

    Piace a 1 persona

      1. Insomma come una colite spastica , ok seriamente ne non tanto , e mia madre che mi obbliga a guardarlo, dato che a cena monopolizza il telecomando.la scelta era tra quella vacca boia della defilippi , e Sanremo ,Ho votato il male minore . come succede in politica se proprio devo farmi martellare le balle ,meglio scegliere il martello piccolo,ma vedo che anche tu sei stata cattivella , mi sa che non ti ha sconfinferato piu di tanto. ho riso come una iena mentre leggevo .

        Piace a 1 persona

Rispondi a oplontium Cancella risposta

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.