Versailles, la reggia più puzzolente d’Europa

Data la mia passione per i film in costume (vedasi a proposito il post sull’acclamata e incandescente Bridgerton), recentemente mi è capitato di occhieggiare su Netflix “Versailles”, serie tv incentrata appunto sull’omonima e sfarzosa reggia e sugli intrighi ivi ambientati, orchestrati dall’altrettanto celebre Luigi XIV (meglio noto come il Re Sole, da me soprannominato il “campione dei clisteri”, leggete qui per saperne di più).

Nonostante sia stata più di una volta a Parigi e dintorni, mi spiace ammettere di non aver mai visitato Versailles, e per ovvi motivi non so quando potrò rimediare (a parte che devo ancora fare il viaggio di nozze, fucking pandemia), ma stando alle foto presenti su Google e alla serie di cui sopra, stiamo parlando di un palazzo lussuosissimo, meraviglioso, imponente, circondato da giardini con fiori e piante di tutti i tipi e colori e insomma, un luogo splendido e, soprattutto, PULITOma non è sempre stato così.

Lo spiegone storico

Prima di tutto beccatevi lo spiegone storico: i lavori per l’ampliamento di Versailles, che in origine era una semplice residenza di caccia, cominciarono intorno al 1660 per volere di re Luigi XIV, il quale da tempo cercava un palazzo in cui risiedere stabilmente. Versailles era l’ideale, specialmente perché non troppo vicina a Parigi, cosa che permetteva al sovrano di stare alla larga da eventuali tumulti del popolo. Il problema erano le dimensioni: il Re Sole desiderava una reggia esagerata, all’altezza del suo nomignolo per intenderci, e per passare da una piccola costruzione a tre piani a quella che conosciamo oggi ci vollero 30 anni, una vagonata di soldi e tanta, tantissima manodopera. Settecento stanze, 815 ettari di giardino, 1252 camini e 55 bacini d’acqua: beh, sicuramente tener pulito e igienizzato un posto del genere non sarebbe stato facile, ma il problema non si poneva affatto perché, indovinate un po’, non puliva nessuno.

Eau de TOILETTE

Scordatevi la lucentezza dei pavimenti e la trasparenza dei vetri, la morbidezza dei tendaggi e lo scintillio dei cristalli: all’epoca del Re Sole e nei secoli successivi Versailles era un’autentica fogna: al suo interno aleggiava un odore atroce, un misto tra piscio, merda e in generale odore di umanità…un’umanità che non si lavava. MAI. All’epoca infatti si credeva che l’acqua aprisse i pori attraverso i quali il corpo avrebbe poi “assorbito” le varie malattie, quindi non si usava fare il bagno; lo stesso Luigi XIV, come è noto, fece in tutta la sua vita due o tre lavaggi completi.

Per quanto riguarda i bisogni fisiologici, beh, è presto detto: venivano sbrigati dove capitava. Al massimo, se si necessitava di un po’ di privacy, ci si poteva rintanare dietro una tenda, tanto più che volendo con la medesima tenda ci si poteva anche pulire ma no, poi rischiavi di essere guardato storto dagli altri cortigiani. I pavimenti erano ricoperti di paglia proprio per facilitare la raccolta degli escrementi che poi semplicemente venivano o lanciati dalle finestre (immaginiamo la gioia di quelli che si trovavano a passare casualmente di sotto…”Tesoro, vado a fare una passeggiata!” “Ricordati l’ombrello!”) o buttati nei laghetti circostanti.

Luigi XIV invece, che soffriva spesso di dissenterie oserei dire esplosive, defecava sulla cosiddetta “comoda”, ovvero una sedia di egregia e pregiatissima fattura dotata di foro centrale all’interno del quale venivano scaricati gli stronzi reali, il tutto al cospetto di cortigiane e cortigiani che non potevano esimersi dal presenziare all’odoroso spettacolo anzi, dovevano ringraziare e sentirsi incredibilmente privilegiati.

Altre “comode” erano disseminate nelle stanze del palazzo, tutte opere di gran valore impreziosite da tessuti costosi e denominate con epiteti altisonanti e direi appropriati, come “viaggio nei paesi bassi”… lo trovo molto poetico, altro che WC.

Le dame potevano scegliere se accucciarsi tra i cespugli del giardino circostante il palazzo oppure cagare cammin facendo, tanto erano coperte dalle ampie gonne. Il bidet, udite-udite, venne introdotto a corte nel Settecento ma ebbe un successo effimero: ripeto, l’acqua non era vista di buon occhio e in particolare lavarsi le parti intime veniva considerato sconveniente se non scandaloso. Meno male che in futuro il bidet in tutta Europa…ah no, niente.

Un covo di pidocchi

Con condizioni igieniche così deplorevoli non potevano che proliferare pulci, pidocchi e parassiti di ogni genere, che stazionavano in pianta stabile sulle poderose parrucche dei nobili…parrucche che celavano capigliature disperatamente bisognose di uno shampoo. Possibile quindi che tutti quei nobili signori e quelle dame non avessero un minimo di cura personale? Possibile sì, ma c’è da dire che almeno si cercava di mascherare gli odori disgustosi spruzzando profumi ovunque, sia nell’aria sia sulla pelle, sui vestiti e sulle parrucche, e adesso capisco perché si chiama “eau de TOILETTE”.

Quando mi capita di pensare alle epoche del passato non posso non chiedermi in che stato fossero i denti dei miei antenati. Chiaramente, in assenza di dentifricio, spazzolino e dentista, la situazione a Versailles non era delle più rosee, o forse dovrei dire bianche. Aggiungiamoci il fatto che si mangiava tanto, e soprattutto si mangiava pesante. Il Re Sole, in barba ai suoi molteplici problemi di salute e alla perenne dissenteria, aveva un appetito formidabile, e un pasto completo a corte comprendeva la bellezza di 4 minestre, selvaggina a volontà, insalate, altra carne, insaccati, frutta, dolci e infine, non chiedetemi perché, un tripudio di uova sode…un sorbetto no, eh?

Mah. E io che a malapena digerisco le carote.

Sul comodino della stanza reale, hai visto mai che, dopo aver ingurgitato 15.000 calorie, Luigi XIV si svegliasse con un certo languorino, erano sempre disponibili pasticcini e carne secca.

Credo che nemmeno Elvis Presley si strafogasse così tanto.

Pertanto i casi di obesità non scarseggiavano: le stesse dame non riuscivano più a entrare nelle carrozze e qualora ci fossero riuscite, beh, poveri i cavalli che le avrebbero trainate. Non esistendo ancora i magici filtri, nei ritratti ufficiali cortigiani e cortigiane venivano dipinti/e con almeno una ventina di chili in meno e guai a dire “cheese” perché i denti, quando c’erano, non avevano un bel colore.

All’inizio del post ho fatto cenno alla serie tv “Versailles”, che a quanto ho letto è girata in parte anche nella stessa reggia, ovviamente pulita a regola d’arte: a nessuno farebbe piacere vedere due nobili che, mentre ordiscono raffinati intrighi, a un certo punto si abbassano i pantaloni e pisciano o cagano su un pavimento lurido con fare noncurante. Nella suddetta serie abbondano anche le scene di sesso, sesso che sicuramente non mancava a Versailles, anche se fatico a capire come si riuscisse a praticarlo senza maschere anti-gas…per le malattie veneree no-problem, con un po’ di clisteri passava tutto.

Beh, che dire, non guarderò mai più Lady Oscar con la stessa spensieratezza.

E voi, avete mai visitato Versailles? Conoscevate i suoi torbidi segreti?

11 pensieri su “Versailles, la reggia più puzzolente d’Europa

  1. Beh dai Lady Oscar è ambientato sul finire del XVIII secolo e magari avevano dato una spazzata in più… ai suoi tempi lavavano, c’erano le fogne e pure le latrine (qualcuna eh)!
    Se non ricordo male c’erano anche i temibili specchi che per risultare lucidi erano basati sul deposito di mercurio, temibili per le esalazioni, per il contatto (forse non li pulivano per questo) e chissà cos’altro. Un posto sano.

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  2. La storia ,l ‘arte gli intrighi la polita lo sceneggiato in costume sono la mia passione ,va da se che ho visto TUTTA LA SERIE DI Versailles in un colpo solo .e be diciamo che mi aspettavo di meglio ma un 7 ci sta ,per alcune scene un bel 8 ce tutto .

    Avendo visitato TUTTA la reggia e quando dico tutta indento TUTTA , non da turista ma da guida partime durante il primo anno di università ,per l erasmus mela sono goduta interamente . facendo da guida ai turisti italiani mentre a porte chiuse girovagavo per sale e giardini liberamente schizzando e prendendo appunti ,
    Se penso alla storia che ce dietro questo palazzo ,da un lato resto a bocca aperta dal altra penso a quanto fosse stupido frivolo e superficiale questo ambiente .

    Luigi trasformo semplicemente il casino di caccia del padre in una meraviglia ,ma in un modo non proprio trasparente ,SVUOTO LE CASSE DELLO STATO per ben 30 anni affamando il popolo quasi al limite.
    Non solo rubo e saccheggio tutta la reggia di Nicola fuke , dato che la reggia di Versailles venne costruita per evitare che qualche altro nobile superasse il re ,
    In pratica era una gara a chi ce la piu lungo , e il re creo qualcosa che non fosse possibile superare , ma qualcuno ferdiando di borbone ci provo , con la fantomatica reggia di caserta ,che per quanto bella e solo hai me una pallida imitazione di Versailles .anche perche il popolo si stava ribellando per le spese di costruzione . e per evitare sommosse si arresto il tutto. e rimase allo stato attuale.

    Tornando a luigi , oltre a soffrire di tante tante malattie , non aveva quasi piu denti ecco perche anche a 20 anni non sorride mai a bocca aperta nei ritratti ,venne operato per far si che la bocca potesse ancora funzionargli , e molte cortigiane del epoca per quanto belle non avevano quasi piu denti. sai che baci brrr .

    In quanto al igiene be lessi delle lettere di alcuni cortigiani ,La marchesa Lewent dice in una lettera ,Quando arrivo a Versailles riconosco subito l ‘odore ,sai che lezzo figlia mia , Non solo pare che i cortigiani evitassero accuratamente i giardini ,visto che le fosse biologiche non venivano svuotate troppo in fretta , quindi andare per i giardini significava immergersi nel puzzo piu totale , e il re passeggiava piu volte al giorno e per il suo seguito era una tortura , ecco perche ci sono cosi tanti alberi di agrumi e aranci melograni e gelsomini ,rose per nascondere il fetore ,

    Anche per questo parigi divenne la capitale dei profumi ,per lavarsi si riempiva un batuffolo di cotone di profumo cospargendoselo sul corpo per lavarsi ,a modi salvietta.

    Non solo spesso i capelli venivano rapati a zero ,per evitare che i pidocchi infestassero oltre alla testa anche il pube , che schifo ..,,,,, .
    E se non potevi permetterti una parrucca allora erano cazzi , dovevi farti crescere i capelli e pulirli spesso ,oltre che tagliarli e conciarli .

    I nobili facevano i loro bisogni negli angoli , in vasi appositi sistemati praticamente ovunque ,sotto le console negli angoli nei corridoi ,
    Non e che lo facessero proprio ovunque in terra salvo eccezione tipo sei nei giardini e la vai tra le siepi e tac. anche se spesso durante le passeggiate nei giardini venivano nascosti nelle siepi questi vasi da usare per necessita.

    Si faceva tutto la oggi questi PITALI VALGONO MILIONI se si riesce a trovarli,visto che furono eliminati nel 800 ,solo nei grandi appartamenti esisteva un gabine du gess ,il cesso privato ,e tutti gli altri si arrangiavano cosi.

    il Bide da noi chiamato Bidetto in italiano ,fu inventato da un marchese per la sua amante ,in modo che potesse pulirsi la batafiola dopo aver be servito il suo signore,
    un po squallido ma ok funziona ,il fine giustifica i mezzi un abitudine sana che evitava le malattie , qualcuno lo chiamo cavallino .ma torniamo sul tema,

    Anzi in molte lettere dei servi molti valletti e camerieri si lamentano perche non sanno dove buttare gli escrementi dei loro padroni ,ne i propri , e 25,000 persone ogni giorno dovevano evacuare .

    Tanto che vennero create almeno 10 fosse biologiche che nel giro di pochi giorni erano piene fino al orlo ,e liberarsi di questi liquami era dispendioso quindi si rimandava sempre di settimane . visto che bisognava trovar sempre posto per scaricarli.ok alleggeriamo.

    Le quantità di alberi piante adulte sradicate dalle campagne spogliarono per 800 chilometri le selve francesi per piu di 130 anni tigli e castagni non furono disponibili.
    fino al loro reinserimento ,perche per creare le foreste e i giardini Luigi non voleva aspettare ,quindi decise di prendere le piante adulte ovunque cene fossero , sembrava di vedere una foresta in movimento mentre queste venivano Trasportate sui carri a Versailles .

    Non solo le quantità di oro usate per gli stucchi gli ingressi le cornici le pareti i dipinti le sculture ,era cosi enorme che il re avrebbe potuto pagare 10 eserciti con tanto di munizioni e fanteria . e questo solo per la scala degli ambasciatori ,senza contare il serico di stanze e giardini ,

    In quanto al igiene luigi si lavo in vita sua solo 6 volte , e sempre per motivi medici .

    con la camicia da notte mai nudo .

    E ce da dire una cosa la privacy non esisteva , il re anche quando andava al bagno o gli pulivano il deretano era circondato da gente che per dirla in modo chiaro,vedeva mentre gli veniva scartavetrata la merda dal culo. ecco lo detto . in piu luigi aveva la fistola anale che si infettava regolarmente ,quindi il chirurgo che opero luigi fece prima pratica su dei poveracci , e poi infilzo l ano del re per rimuovere la fistola ,
    Non solo abbiamo ancora il bisturi usato per quello scopo ,si trova in un museo .
    E cosa ancora piu assurda a corte tanti decisero di farsi operare anche se non soffrivano di questo problema ,come una moda .ASSURDO

    E per il sesso invece ? , le cosi dette ore spezzate erano quelle in cui luigi poteva fare cio che voleva ,in pratica le stanze non avevano corridoi ,tutti entravano e uscivano dalle porte che erano infilate una dietro l altra .
    Quindi si poteva passare mentre il re faceva sesso sotto gli occhi di tutti .
    Insomma manco appartato per quello .

    Altra grande chicca sono i famosi specchi veneziani , avuti con un inganno bello e buono ,il re in pratica rubo i segreti ai fabbricanti di specchi facendoli scappare da venezia per evitargli la morte , e questi per tutta la vita lavorarono in francia ,creando la famosa galleria degli specchi . la gran gallery .

    Tutta via crearli spesso era mortale ,il mercurio usato per sigillare il retro del vetro era mortale se inalato ,non solo macchiava la pelle permanentemente ,

    E molti morirono per crearli , o restavano sfregiati ,non che per creare la reggia non ci fossero morti .nel cantiere notturno ogni notte carri di cadaveri venivano portati via ,perche nel cantiere notturno in tanti morivano per incidenti visto che i lavori alla reggia erano 24 ore su 24 notte e giorno tutti i giorni ,
    Ma tutto veniva tenuto nascosto per non danneggiare la figura del re.

    Per quel che riguarda l appetito ,ogni giorno luigi mangiava un pasto completo di 25 portate , ogni giorno ,
    Non stupisce che la dissenteria la gotta il diabete e carie lo avessero colpito cosi presto.
    Sessualmente come Alimentarmente era vorace , ma il troppo stroppia si sa.

    In quanto alle feste gli effetti luminosi i balletti le musiche erano un continuo ,
    La musica risuonava fino al ora del riposo ,era la colonna sonora della giornata a corte.

    Fino a 28 anni danzo ogni giorno ,anzi 2 ore al giorno da quando aveva 11 anni erano dedicate allo studio della danza , fu lui ad inventare la famosa 4 posizione ,
    motivo per cui nei ritratti mette i piedi o le gambe in quel modo , non solo in uno spettacolo danzo per ben 15 ore di fila , aveva solo 20 anni .ma era molto bravo

    Io personalmente da un lato penso che fosse un egoista e un megalomane , dal altro un uomo capace di trasformare i sogni in realtà.

    Ce il lato brillante e geniale ,e quello stupido frivolo superficiale ed egoista .

    ad esempio se mentre camminava nei corridoi incontrava una domestica o una sguattera si toglieva il cappello ,era molto cordiale ed educato ,

    Altre volte invece era un egoista e un villano ,come andava negli appartamenti di madam rocell e apriva tutte le finestre sapendo che lei era freddolosa .

    Altra grande figura di Versailles e Maria antonietta. che malgrado frivola e superficiale
    era anche brillante a modo suo ,forse troppo ingenua nel credere che tutto andasse bene.

    Sinceramente io preferisco il Petit Trianon di Maria antonietta e il posto piu cheto di Versailles ottimo per riflettere,un oasi bucolica creata sugli affreschi di pompei ,che vennero presi a modello per realizzarla .

    Fa strano pensare che molto del suo tempo lo abbia passato li ,e non solo con molta probabilità e li che fu presa la scelta di modificare i gioielli della corona ,

    I gioielli della corona non le piacevano tutti tondi , e cosi fece tagliare i gioielli della corona a forma di cuore ,il famoso cuore del oceano ,tanto per capirci che portava al collo quasi ogni giorno .

    scusa mi fermo se no diventa un papiro .

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  3. Come giustamente diceva IL BUON Manzoni ,questa e un epoca SUDICIA E SFARZOSA.
    Direi che mai parole furono piu vere,
    Certo potevano pure usarlo il Bidetto per darsi una sciacquatta . Che lerci .

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  4. Abbiamo la reggia di Caserta in Italia che è molto più bella e maestosa e andiamo a visitare la merda super pubblicizzata Francese. Incredibile. Sono bravissimi a vendere la loro roba scadente. Sono riusciti persino a trasformare un TRALICCIO dell’alta tensione in monumento nazionale e renderlo persino più famoso e visitato del NOSTRO ANFITEATRO FLAVIO. Pffffff
    ABBASS la Frans 🙂

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