Lou Von Salomè, la rubacuori di fine Ottocento

Come facilmente intuibile dal titolo del post, oggi si parla di Lou Von Salomè. Probabilmente non l’avete mai sentita nominare, e nemmeno io fino a qualche settimana fa quando casualmente, durante le mie ricerche fancazziste su Google (tipo cosa fare quando metti troppo sale nel risotto e a proposito, immergerci una patata non funziona), mi sono imbattuta nella figura di questa donna affascinante che ha … Continua a leggere Lou Von Salomè, la rubacuori di fine Ottocento

Cinquanta sfumature di Bridgerton

Da divoratrice professionista di serie-tv, film&affini non potevo certo esimermi dallo scrivere un post sul prodotto Netflix più glam del momento, ovvero Bridgerton. In realtà l’avevo adocchiato già da qualche settimana, ma la spinta finale è arrivata grazie all’amica blogger Gabriella (a proposito, smettetela di usare scontrini vecchi o volantini delle pizzerie sotto casa come segnalibri e date un’occhiata a quelli cuciti a mano da … Continua a leggere Cinquanta sfumature di Bridgerton

Cane, amore e fantasia…e wurstel

Adesso dirò una roba impopolare, ma prima di indignarvi fate uno sforzo e continuate a leggere. Allora, la cosa è questa: a me gli animali non piacciono. Cioè, non è che non mi piacciano: mi piacciono, ma tenerli in casa è una gran rottura di palle, o almeno, lo è per la sottoscritta. Che io ricordi anche da piccola non ero granché affascinata da gatti, … Continua a leggere Cane, amore e fantasia…e wurstel

“Come la seppia, la donna nuota a suo agio nella menzogna.” Parola di Schopenhauer

Di filosofia ho già dissertato in precedenza e spero ricordiate il simpatico Parmenide e l’Essere che è e che non può non essere…ma se volete ripassare cliccate pure qui e deliziatevi con un po’ di ontologia approssimativa: vi depurerà da tutte le tossine accumulate in un anno di pandemia e stimolanti diatribe Social tra pseudo-virologi nonché esperti di politica e relazioni internazionali. Ma torniamo a … Continua a leggere “Come la seppia, la donna nuota a suo agio nella menzogna.” Parola di Schopenhauer