Rasputin, il santone made in Russia che proprio non voleva morire

La scorsa settimana abbiamo parlato di Gabriele D’Annunzio e della sua melodrammatica propensione agli auto-necrologi; mi pareva giusto quindi, per contrasto, scrivere di qualcuno che invece di morire proprio non ne aveva nessunissima intenzione; qualcuno di cui ho già fatto menzione in un post precedente, citando in particolare una sua parte del corpo passata alla storia per le dimensioni notevoli e ssssì, mi riferisco al … Continua a leggere Rasputin, il santone made in Russia che proprio non voleva morire

Gabriele D’Annunzio, uno che è morto più volte di Taylor Forrester

C’è poco da dire: Gabriele D’Annunzio, così come Dante Alighieri, o lo ami alla follia o lo detesti. Durante gli anni del liceo per me valeva la prima che ho detto, e vale tuttora, anche se ammetto che difficilmente riuscirei a rileggere uno dei suoi romanzi e a non soccombere davanti a minuziose descrizioni tipo questa: “(…)Sul divano, alla parete, i versi argentei in gloria … Continua a leggere Gabriele D’Annunzio, uno che è morto più volte di Taylor Forrester